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Notizie globali n.7/2011

15 giugno 2011 in global-news

Notizie per cittadini che vogliono essere globali.

La crisi della cultura musicale

3 aprile 2010 in articoli

old old photoIn Italia oggi non esiste più una musicale, né “alta” né “bassa”. Se mi concentro su quella alternativa o indie. Solo 15 anni fa, quando avevo 20 anni o giù di là, c’erano una serie di riviste di nicchia (Rumore, Il Mucchio…) come di mainstream (si pensi ai tentativi di Repubblica, oltre a l’Unità2, Alias de Il Manifesto…). Certo non c’era , ma esistevano ancora i negozi specializzati in dischi di importazione. C’era quell’università dell’apprendimento musicale che erano gli affittatori di CD (Rent-un-CD il megastore dell’affitto a ) dove era possibile avvicinarsi a qualsiasi genere musicale, qualsiasi artista a sole 3000 lire (20 anni fa non c’era nemmeno l’euro!). Oggi se voglio trovare qualche guida che recensisca dischi non noti, ma di valore non so dove andare. Read the rest of this entry →

Aperitivo Pantagruel e imprenditoria giovanile

20 dicembre 2009 in articoli

Venerdi’ sera ho partecipato all’aperitivo della nuova agenzia letteraria Pantagruel in quel di . Una buona occasione per chiudere alla grande la settimana. Un sacco di gente, un bel clima, tante belle discussioni. L’Agenzia fornisce servizi sia per gli scrittori (esordienti e non) che per le case editrici. A serve che si sviluppi un tessuto di associazioni, cooperative e piccole societa’ che investano e supportino la . Solo cosi’ si puo’ costruire un indotto capace di produrre un’offerta culturale di livello. Read the rest of this entry →

LA CULTURA INDIPENDENTE NON SI ARRESTA. …

4 agosto 2009 in articoli

LA NON SI ARRESTA. Aderisco all’appello in difesa del Rialto e della cultura a

A tre mesi dal sequestro preventivo del 20 marzo 2009 di quasi tutti gli spazi legittimamente assegnati dal Comune di Roma all’Associazione Rialtoccupato, arriva l’ampliamento del sequestro anche alla sala e al cortile interno. Con questa ennesima azione di Polizia si tenta di chiudere definitivamente il progetto culturale del Rialto.

Nel corso di 10 anni di attività tutti gli spazi del Rialto hanno accolto una quantità enorme di artisti, che hanno messo in scena spettacoli, video proiezioni, arte contemporanea, concerti. Soltanto considerando l’attività teatrale, il Rialto ha ospitato un numero di compagnie tre volte superiore a quelle presentate mediamente dai teatri istituzionali.
In questo vasto panorama di artisti romani, italiani e stranieri, sono passate molte realtà che oggi ricoprono un ruolo di primo piano nella scena nazionale, come Ascanio Celestini, Massimiliano Civica, Davide Enia, Roberto Latini, l’Accademia degli Artefatti. Altri, già forti di un lungo percorso internazionale, come Giorgio Barberio Corsetti o Fanny & Alexander, hanno scelto di portare il loro lavoro in una ex palestra di sei metri per sei perché riconoscevano in quel luogo uno spazio vivo della cultura contemporanea a Roma. I nomi di punta della scena emergente, dai Santasangre ai Pathosformel, da Daniele Timpano a Babilonia Teatri, da Lucia Calamaro ai Muta Imago, sono passati tutti dal teatro del Rialto, e in qualche caso è proprio nel complesso del Santambrogio che hanno creato i loro spettacoli.
Questo immenso patrimonio di esp erienze artistiche e umane ha trovato nel Rialto un luogo dove crescere, entrare in contatto con esperienze simili o con la critica, o ancora esprimere un’idea di cultura indipendente, non subalterna, in grado di parlare al presente. Questo è stato possibile perché il Rialto è un luogo realmente aperto, dove è possibile sperimentare nel tempo e persino sbagliare.
Accanto a questa idea di cultura come incontro umano e artistico, il Rialto ha portato avanti un sostegno concreto alla produzione, supportando decine di produzioni e mettendo a disposizione gratuitamente due sale prove per undici mesi l’anno.
In una come Roma, dove l’assenza di centri di produzione spicca come un primato negativo a livello europeo, significa dare un contributo sostanziale alla nascita di decine di spettacoli ogni anno. Spettacoli che poi giran o nei principali festival italiani, da Santarcangelo a Castiglioncello fino al Festival Teatro Italia di Napoli, o nelle piazze principali del teatro contemporaneo, come il Teatro India di Roma.

Tutto questo è stato possibile grazie a un modello che non è mai dipeso dai finanziamenti pubblici o privati, un sistema di auto-finanziamento che ha consentito di dare continuità ai progetti artistici, laddove la continuità in campo culturale è diventata un miraggio; e tutto questo nella più totale indipendenza artistica e di pensiero.
Un modello di economia alternativa da anni sperimentato in tutte le realtà indipendenti, che oggi si vuole additare a mera attività di commercio abusivo.

Il ruolo svolto in questi anni di monitoraggio, supporto e dialogo costante con le re altà emergenti del territorio e nazionali hanno fatto del Rialto uno dei luoghi simbolo della scena indipendente. La trasversalità della programmazione ha portato al dialogo con diverse istituzioni culturali, dai centri di cultura internazionali alla Festa del Cinema, fino alla Fondazione Romaeuropa, che ha supportato il progetto di produzione ZTL-pro insieme alla Provincia di Roma, ideato dalla rete di operatori indipendenti romani ZTL (composta da Rialto, Angelo Mai, Santasangre/Kollatino Underground, Teatro Furio Camillo, Triangolo Scaleno Teatro / Teatri di Vetro). L’attività di ZTL dimostra come la cultura indipendente, al contrario delle logiche competitive che ispirano anche le strutture pubbliche, cresce e si sviluppa in una dimensione di cooperazione e condivisione. L’attività costante del Rialto, che è un punto importante nella geografia culturale della capitale, ha sempre pensato se stessa come un tassello di un movim ento più vasto, che ha cercato di far emergere i linguaggi del contemporaneo in un panorama culturale, come quello romano, tendenzialmente refrattario all’. Allo stesso tempo, il Rialto come luogo è stato quotidianamente punto di incontro per discussioni, riunioni, dibattiti, assemblee, dando un sostegno concreto e “fisico” all’incontro tra soggetti diversi.

A tutti coloro che hanno attraversato il Rialto perché ci sono andati in scena, hanno provato e fatto debuttare qui i propri spettacoli, sono stati semplici spettatori, hanno recensito scritto studiato, a chi si è solo incuriosito, a tutti coloro che sentono risuonare tra le mura del Rialto qualcosa di familiare e prezioso, che a Roma non può venire meno, chiediamo di esprimere con una firma il proprio sostegno attento e appassionato.
Grazie a tutt i coloro che saranno con noi a cui speriamo di dare presto notizie positive.

Firma sulla mail: info@rialto.roma.it

Difendiamo la cultura in periferia. No a…

30 luglio 2009 in articoli

Difendiamo la in periferia. No alla chiusura del Cineplex Gulliver. Il PD e’ vicino e solidale con i lavoratori e le lavoratrici del Cineplex Gulliver contro la chiusura dei locali prevista per il giorno 31 Luglio 2009. Il Circolo del PD Ottavia Palmarola organizza un presidio contro la chiusura del Cinema e l’impoverimento del territorio il giorno venerdì 31 luglio dalle ore 09.30 di fronte ai locali del Cineplex Gulliver in Via della Lucchina.

Roma, ancora censura e sgomberi. Il coll…

28 luglio 2009 in articoli

, ancora e sgomberi. Il collettivo che gestisce da anni il Rialto (www.rialto..it) mi informa che oggi (28 luglio 2009) la Questura ha sgomberato anche il , ultimo spazio artistico rimasto ancora in attivita’ dopo lo del 20 marzo. Viene meno la foglia di fico della giunta Alemanno: ossia la repressione delle sole attivita’ commerciali.

Da oltre 10 anni il Rialto S.Ambrogio nella di Roma. Chiudere il teatro vuol dire voler impedire il protrarsi dello svolgimento del ”reato” dell’attività teatrale. Non c’è niente di più degradante per una società libera vedere operare l’ordine pubblico per impedire rappresentazioni teatrali.

Il Comune di Roma anche questa volta si dichiara estraneo all’iniziativa della questura, e quindi appare evidente che così facendo si dichiara manifestamente incapace di alcuna mediazione, magari sottoposto a strane pressioni di entità esterne all’amministrazione.

Il tutto accade all’indomani della mobilitazione in merito ai tagli definitivi al , al crollo dei finanziamenti e alle deriva istituzionale e legislativa. Una contingenza che probabilmente metterà fine a molte strutture e darà un colpo di grazia a compagnie e produzioni soprattutto di ricerca. A questa lotta il Rialto partecipa attivamente, nonostante la sua distanza da qualunque finanziamento pubblico. Ritenendo importante affermare il peso civile della all’interno di una democrazia reale si chiede a tutto di manifestare il proprio dissenso partecipando ad una iniziativa che stiamo organizzando per i prossimi giorni.

Epicentro solidale

16 aprile 2009 in articoli

book shelf project 1 ~ striatic {notes}Segnalo l’iniziativa della libreria di (via clementina 9, www.libreriaflexi.it)  “Manda un libro in ”.
In Abruzzo servono tante cose, lo sapete. Servono generi di prima necessità, ma quelli per ora arrivano, fortunatamente. Il fatto è che le giornate alle tendopoli sono lunghissime, per i grandi e per i bambini. Perciò ora servono anche cose che facciano passare il tempo. Ad esempio, . Read the rest of this entry →

Il Rialto incontra il Comune e rilancia il diritto a somministrare cultura indipendente

24 marzo 2009 in articoli

Ricevo il comunicato stampa dello spazio occupato Rialto S.Ambrogio di . Il Comune continua con l’ambiguità di una trattativa interrotta da blitz a mezzo polizia, ordinanze e multe. Read the rest of this entry →

Requiem per la cultura e lo spettacolo

23 marzo 2009 in articoli

Teatro CircoL’ApTI, Associazione per il Italiano, organizza a , lunedì 30 marzo in P.zza Farnese dalle 16 alle 19, una giornata di protesta contro il disinteresse del per la in Italia. Introduce Simona Marchini, interviene Massimo Ghini, orazione funebre di Ascanio Celestini. Read the rest of this entry →

Bandi occultati dal silenzio online di Milioni

21 novembre 2008 in articoli

Siccome la maggioranza di centro destra che governa nel municipio ha lasciato morire il sito istituzionale (sostituito da 4 paginette all’interno del sito del Comune di ) ricevo e pubblicizzo il seguente bando per progetti ludici, sportivi e culturali. Read the rest of this entry →

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